Mutuo under 36: le novità 2023 sull’acquisto della prima casa

Mutuo under 36
Emiliano Zoccolan
Emiliano Zoccolan

General Contracting

Sono in arrivo buone notizie per i giovani che sognano di acquistare la loro prima casa nel 2023. Infatti, la manovra del Governo Meloni contiene una serie di provvedimenti legati a casa e giovani, per garantire l’accesso ai mutui agevolati agli under 36. Per sapere come richiedere un mutuo per la prima casa, leggete anche il nostro approfondimento.

Le agevolazioni del Mutuo prima casa under 36

Un emendamento al decreto Aiuti ha prorogato la misura per il mutuo prima casa per gli under 36 fino al 31 dicembre 2023. Gli under 36 avranno accesso prioritario al Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa fino a fine 2023. Possono accedere all’agevolazione i giovani under 36 con ISEE fino a 40mila euro.

In caso di acquisto soggetto a Iva, è riconosciuto anche un credito d’imposta pari all’imposta pagata per l’acquisto, che potrà essere utilizzato a sottrazione delle imposte dovute su atti, denunce e dichiarazioni dei redditi successivi alla data di acquisto o usato in compensazione tramite F24.

Quindi le agevolazioni con il bonus prima casa under 36 sono l’esenzione dell’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative o credito d’imposta IVA.

L’agevolazione viene applicata anche sugli acquisti all’asta e sulle pertinenze, come garage, cantine e solai dell’immobile principale acquistato. Leggi anche le cose da sapere prima di comprare casa.

Requisiti per accedere al mutuo prima casa under 36

Il più importante requisito per rientrare nelle agevolazioni concesse per il mutuo prima casa e nuda proprietà agli under 36 è l’età. Per averne diritto occorre non aver compiuto 36 anni nell’anno in cui viene stipulato l’atto di compravendita. L’altro requisito è un indicatore ISEE inferiore ai 40.000 euro.

L’ISEE viene calcolato sui redditi percepiti e il patrimonio posseduto nel secondo anno precedente alla presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’Inps.

Infine, altra condizione importante da rispettare per avere diritto alle agevolazioni per la prima casa è che l’immobile non deve essere di lusso. Gli under 36 non possono beneficiare della misura se acquistano immobili rientranti nelle categorie A1, A8 e A9, rispettivamente case signorili, ville e palazzi storici.

Fino a quando sarà in vigore

Il provvedimento è in vigore fino al 31 dicembre 2023. Ad ogni modo, l’intenzione del governo è quella di mettere a disposizione delle generazioni più giovani risorse per incoraggiare l’autonomia abitativa.

Escluse le case di prestigio

Sono escluse dal provvedimento le case di prestigio, in particolare le abitazioni signorili, le ville, i castelli e i palazzi di eminenti pregi artistici o storici. Le agevolazioni sono valide per gli atti stipulati fino al 31 dicembre 2023 e per chi non ha ancora compiuto 36 anni nell’anno in cui l’atto viene stipulato. È prevista anche l’esenzione dell’imposta sui finanziamenti per l’acquisto e la ristrutturazione delle abitazioni.

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