Abbiamo chiesto ai professionisti di Artech Edilizia Completa quali siano gli errori più comuni nella progettazione della cucina, partendo proprio dai difetti di cui si lamentano i committenti e da ciò che, a cose fatte, vorrebbero poter tornare indietro e cambiare. Insieme a loro abbiamo individuato 8 errori, utili come promemoria per chi sta per progettare o ristrutturare la propria cucina.

 

1. Illuminazione (solo) dall’alto

Partiamo dall’alto: l’impianto elettrico è un aspetto da curare con attenzione, perché sarà difficile modificarlo a lavori ultimati e cucina montata. Oscar Cifarelli consiglia di evitare luci indirizzate sulla testa: con il nostro corpo faremmo ombra sul piano di lavoro. Piuttosto ricorriamo a faretti sottopensile, discreti e funzionali.

8 Errori da Evitare nella Progettazione della Cucina

2. Prese della corrente a vista

In tema di impianto elettrico, Franco Moro pone l’attenzione anche sulla posizione delle prese aggiuntive, quindi quelle non relative ai grandi elettrodomestici. «Deve essere valutata a seconda che siano destinate a piccoli elettrodomestici fissi (microonde, tostapane) oppure mobili (frullatore a immersione, fruste). In quest’ultimo caso, cerchiamo di renderle pratiche ma non troppo evidenti».

 

3. Il piano cottura a induzione senza un contatore adeguato

Un errore comune – prosegue Franco Moro – è adottare il piano cottura a induzione senza adeguare il contatore elettrico. Se il contatore è da 3 kWh si rischia di far saltare la corrente, quindi meglio portarlo a 6 kWh per poterne sfruttare le caratteristiche senza pensieri.
Investire negli impianti è importante. Perché spendere tanto per una cucina se poi si risparmia su dettagli fondamentali, spesso poco incisivi sul budget?

 

4. Piano cottura accanto al lavabo

Passiamo all’organizzazione dello spazio, l’errore più comune? Oscar Cifarelli e Franco Moro non hanno dubbi: collocare il piano cottura accanto al lavabo. Meglio frapporre un elemento, idealmente la lavastoviglie, e lasciare libera la porzione di top fra l’uno e l’altro. Sarà un piano d’appoggio comodo e terrà abbastanza lontani acqua e fuoco.

8 Errori da Evitare nella Progettazione della Cucina

5. Paraschizzi con fughe

Un altro errore comune è scegliere il paraschizzi di mattonelle, perché, come spiega Franco Moro, «lo sporco si deposita tra le fughe ed è più difficile da mantenere pulito. Il vetro o il quarzo, sono la soluzione ottimale, perché privi di fughe e resistenti anche a detergenti più aggressivi».

 

6. Lavello a vasche piccole abbinato a lavastoviglie

A proposito di praticità Franco Moro ci suggerisce anche di optare per la vasca unica grande, soprattutto se siamo soliti utilizzare la lavastoviglie regolarmente. La vasca grande ci servirà proprio per lavare facilmente quelle pentole che in lavastoviglie non entrano. Possiamo sempre ricorrere ad accessori e vasche aggiuntive rimovibili in caso di necessità.

 

7. Poca cura del contenimento


Cestone scorrevole oppure armadietto? Scegliamo con cura quello più adatto a noi e alle nostre tasche. «Il cestone – conclude Franco Moro – è la soluzione più pratica, perché il contenuto è visibile appena si apre, ma ha un costo più elevato e rende orizzontale il disegno della cucina. Per contenere il budget, meglio i classici sportelli, che hanno l’unico difetto di farci piegare per vedere cosa c’è in fondo».

 

8. Scomparti e divisori in tutti i cassetti

Una volta scelto l’assetto dei contenitori, non riempiamoli di divisori! Come ricorda Oscar Cifarelli, le divisioni funzionano per le posate e altri piccoli accessori, negli altri casi meglio non inserirli, perché di fatto riducono lo spazio a disposizione.

 

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