Controsoffitto: cos’è e perché realizzarlo

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Emiliano Zoccolan
Emiliano Zoccolan

General Contracting

controsoffitto

Soluzione edile sempre più apprezzata all’interno delle mura di casa o di uffici aziendali, il controsoffitto ha in realtà anche numerosi vantaggi che non guardano solo a una migliore resa estetica e di illuminazione del locale, ma anche a importanti punti in previsione dell’innalzamento della classe energetica di un edificio. Il controsoffitto ha infatti azione termoisolante e consente di non lasciare impianti elettrici a vista. Ecco un breve excursus su questo intervento di edilizia con Artech Edilizia Completa.

Controsoffitto, tutti i suoi vantaggi

Strutturalmente parlando, con il termine controsoffitto, si intende in edilizia un’opera piana e leggera che viene posta al di sotto del soffitto, andando a ricreare tra i due un vano contenitivo. Seppure in altezza, fungendo da “doppio strato”, vada a ridurre sensibilmente le dimensioni del locale, il controsoffitto è in realtà un intervento di edilizia apprezzatissimo e molto richiesto per i suoi innumerevoli vantaggi. Non solo contribuisce ad una particolare resa estetica della stanza in cui lo si pone ma, per gli stessi motivi, è in grado di agire indirettamente anche su particolari giochi di illuminazione all’interno delle quattro mura. Riferendosi strettamente alle sue funzionalità, il controsoffitto ha inoltre innumerevoli PRO che riguardano la sua efficienza energetica. È una struttura che lavora come termoisolante, grazie alla camera d’aria che si viene a ricreare tra la muratura originaria e la sua copertura, in grado in questo modo di agire su una minore dispersione di calore e calo dei costi in bolletta, per un più ponderato utilizzo di impianti di condizionamento e riscaldamento. Infine, oltre alle proprietà termo-acustiche, questo intervento edile è fondamentale per nascondere impianti che altrimenti rimarrebbero a vista, siano essi di illuminazione, elettrici, ma anche idraulici e di riscaldamento, di aerazione, antincendio e di rilevamento fumi.

Tipologie di controsoffitto

Vantaggi, quelli sopra indicati per la realizzazione di un controsoffitto, che variano sensibilmente in relazione alla tipologia di controsoffitto impiantata e al materiale utilizzato per la sua realizzazione. Lana di roccia, legno e lana di vetro, sono solo alcuni dei più diffusi in grado di integrarsi appieno con le più innovative tecniche di isolamento specifiche per pareti. In linea generale, esistono ad oggi due differenti macrocategorie di controsoffitti – smontabile o fisso – in riferimento o meno alla possibilità di prelevarne dei piccoli pannelli ogniqualvolta si renda necessaria una modifica o intervento di manutenzione all’impianto sottostante. Dinamico ed economico, il controsoffitto può essere a quadrotti (molto utilizzato per impianto di illuminazione o elettrico, per nascondere adeguatamente i cavi) oppure a cassettoni (di solito in legno).

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