Certificazione APE: quali informazioni contiene l’Attestato di Prestazione Energetica

Certificazione APE
Emiliano Zoccolan
Emiliano Zoccolan

General Contracting

Molto più conosciuto con il termine APE, l’Attestato di Prestazione Energetica è un importantissimo documento edilizio che mette nero su bianco quelle che sono le caratteristiche energetiche di un edificio tra consumi effettivi, resa attuale e potenziale e risparmio energetico. Redatto da un tecnico certificatore APE, è valido per singole abitazioni, tanto quanto per interi condomini ed edifici come attività commerciali. Ecco cos’è la certificazione APE e che informazioni deve essenzialmente contenere.

Che cos’è il certificato APE

L’Attestato di Prestazione Energetica è un documento che va redatto obbligatoriamente per Legge ogni volta che si procede con la vendita o l’acquisto di un edificio, una locazione o anche una donazione dello stesso. Esso è utile a calcolare la classe energetica di un edificio, usufruendo di una scala alfanumerica, che parte dal punteggio A4 (al momento rappresenta la più alta efficienza energetica), fino a G (soglia minima che corrisponde ad un maggior consumo energetico dell’immobile). L’APE può essere rilasciato solo da funzionari accreditati, dopo aver operato un attento sopralluogo sulla struttura oggetto di valutazione. È stato introdotto in Italia con il Decreto Legge 63/2013, poi diventata Legge 90/2013, a sostituire l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE). Ecco i suoi requisiti minimi e cosa deve contenere. Non solo obbligatorio in fase di compravendita e locazione, il certificato APE è essenziale anche per chi è acquirente/locatario, per meglio valutare la convenienza di acquisto o locazione.

Certificazione APE

Quali informazioni deve contenere il certificato APE

Ecco le informazioni essenziali che l’Attestato di Prestazione Energetica deve essenzialmente contenere nel suo essere utile a mostrare la classe energetica di un edificio, tra consumi e prestazioni attuali e potenziali:

– prestazione energetica globale: con energia primaria totale e primaria non rinnovabile;

– qualità energetica del fabbricato: con indici di prestazione termica utile per la climatizzazione invernale, l’area solare equivalente e la trasmittanza termica periodica;

– classe energetica: con indice di prestazione energetica globale;

– requisiti minimi di efficienza energetica;

– caratteristiche termo igrometriche;

– indici di prestazione energetica rinnovabile e non rinnovabile con anche energia elettrica esportata;

– emissioni di anidride carbonica;

– quantità annua di energia consumata;

– elenco dei servizi energetici presenti e delle relative efficienze;

– indicazioni utili a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio con proposte degli interventi più convenienti a tale scopo.

Chi si occupa di rilasciare l’APE e per quanto tempo ha validità

Si ricorda che la certificazione APE viene redatta solo ed esclusivamente da un soggetto certificatore apposito, non prima di aver fatto un sopralluogo in struttura, utile ad accertare le caratteristiche dell’edificio così come l’esistenza dei principali parametri utili come qualità e caratteristiche della caldaia, ma anche degli infissi, delle murature e della gestione degli spazi, del sistema di riscaldamento e raffreddamento. L’Attestato di Prestazione Energetica ha validità 10 anni e va conservato dal proprietario dell’immobile con tutto il resto della sua documentazione, così come consegnato ai nuovi proprietari o affittuari in caso di vendita o locazione. Nel caso di interventi di ristrutturazione dell’immobile, l’APE va adeguatamente rinnovata.

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