Impianto di raffrescamento: vantaggi e qual è il migliore per il tuo edificio

Emiliano Zoccolan
Emiliano Zoccolan

General Contracting

In edilizia, un impianto di raffrescamento è un sistema che sfrutta le proprietà di irraggiamento e scambio termico per regolare in maniera del tutto naturale la temperatura negli ambienti. Si tratta in genere di impianti intelligenti che vengono utilizzati in inverno per il riscaldamento e in estate per il raffrescamento, poiché capaci di trasportare acqua calda tanto quanto fredda. Se per l’opzione freddo è necessario montare ad impianto anche pompa di calore o gruppo frigo, per quelli di riscaldamento serve una caldaia, abbinata a termostato, sonda TH e centralina.

impianto di raffrescamento

Funzionamento di un impianto di raffrescamento

Non solo impianti di riscaldamento a pavimento, a parete oppure a soffitto, tra le varie novità dell’edilizia moderna sta sempre più prendendo parte, in abitazioni private e uffici il corrispettivo ad aria fredda degli impianti di raffrescamento. Si tratta di soluzioni che utilizzano un sistema di irraggiamento laddove, a differenza dei normali condizionatori, non ci si limita a immettere nell’ambiente aria fredda, bensì si basa il loro funzionamento sul contatto con acqua a bassissime temperature che circola nelle serpentine installate, assorbendo il calore e raffreddando l’ambiente circostante grazie alle proprietà di uno scambio termico.

Più nel dettaglio, una stanza in cui prevale aria calda è capace, grazie ad un impianto di raffrescamento, di cedere il calore a contatto con il suolo a favore di fresco che sale dal pavimento. In ambienti con parecchia umidità è bene abbinare le funzioni di un impianto di raffrescamento a quelle di un sistema di deumidificazione, per benefici ancora maggiori. Fanno parte di questa tipologia di impianto anche:

  • Una pompa di calore con acqua a 15°C per il raffrescamento estivo;
  • Un gruppo frigo con acqua a 7°C e valvola miscelatrice;
  • Un termostato che arresta il funzionamento dell’impianto sotto i 18°C;
  • Una sonda TH per rilevare la temperatura dell’aria;
  • Una centralina che gestisce i segnali provenienti dalla sonda.

I vantaggi di un impianto di raffrescamento

Ecco i principali vantaggi di un moderno impianto di raffrescamento in edilizia e perché può essere la scelta giusta installarlo tra le tue mura domestiche oppure aziendali:

  • È durevole nel tempo e parecchio resistente a danni: anche per via dei materiali con cui generalmente è realizzato. Un impianto di questo tipo ben resiste anche ad alte temperature e al calpestio, specie se montato a pavimento. Si tratta di materiali termoisolanti che minimizzano inoltre la dispersione termica.
  • È fonte di grande risparmio energetico.
impianto di raffrescamento
  • È confortevole ed estetico per la stanza in cui è montato: non solo una valida alternativa salva-spazio rispetto ai normali condizionatori, ma anche invisibile perché nascosto sotto il pavimento, al di là della parete oppure sopra il soffitto.
  • Garantisce temperatura uniforme in tutto l’ambiente in cui è installato: l’impianto copre in genere con la sua attività di raffrescamento, tutta l’area su cui è installato, con l’aria fredda (oppure calda se ha doppia funzione) che non resta solamente centrata nei pressi di un condizionatore.
  • Impianto che funziona a basse temperature di acqua ed entra quindi facilmente a regime, anche in tempi brevi.
  • Ha funzionamento automatico: non serve accensione o spegnimento o cambio di funzionalità tra caldo e freddo. È l’impianto stesso che riconosce la temperatura di ambiente troppo elevata rispetto a quella dell’acqua nelle sue serpentine, attivandosi.

Tipologie di impianto di raffrescamento

Questo invece un breve focus sulle principali tipologie di impianto di raffrescamento, la loro installazione e funzionalità:

  • Impianto di raffrescamento a pavimento: per essere installato tramite posa del materiale isolante, necessita di rimozione della pavimentazione. Il passaggio successivo prevede inoltre il collegamento dei radiatori con il sistema idrico e il montaggio delle serpentine che percorrono tutta la superficie e che servono da mezzo all’impianto per emanare la sua energia fredda. In genere la posa avviene con pannelli prefabbricati da parte di un’impresa specializzata in edilizia. Le serpentine vengono ulteriormente ricoperte di materiale isolante e di massetto per la posa della pavimentazione. Non è la scelta ideale per abitazioni e uffici con parquet e moquette.
  • Impianto di raffrescamento a parete: ha installazione simile al precedente, richiedendo lavori di muratura ingenti, perché le serpentine che trasportano l’acqua fredda oppure calda sono installate a muro e in contropareti. L’impianto ha ancora più efficacia se le realizzazioni sono in calcestruzzo che funge da materiale isolante per la temperatura.
  • Impianto di raffrescamento a soffitto: il funzionamento è lo stesso delle due tipologie precedenti, con le serpentine riscaldanti o rinfrescanti installate a soffitto. La scelta più gettonata per il raffrescamento di attici e mansarde o di abitazioni che si trovano all’ultimo piano di edifici molto colpiti da effetti solari. Sono molto efficaci poiché l’aria raffrescata tende a scendere verso il basso.

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